CORE oneIl tuo prossimo passo ↗

CRM SU MISURA / IL PROCESSO DIVENTA SISTEMA

Il tuo lavoro.
Le tue regole.
Il tuo CRM.

Quando clienti, persone e operazioni devono stare nello stesso disegno, serve un progetto. Sviluppiamo CRM e gestionali personalizzati: dalla struttura delle informazioni al modo in cui il team lavora ogni giorno.

ANALISI / INTERFACCE / DATI / PERMESSI / INTEGRAZIONI

PRIMA DI SCEGLIERE LE SCHERMATE

CRM. Gestionale.
Oppure un ecosistema.

Le tre parole rispondono a esigenze diverse. Capire quali parti servono evita di costruire un sistema troppo piccolo per il processo o troppo complesso per chi dovrà usarlo.

01 / RELAZIONE

Il CRM segue
il cliente.

Contatti, opportunità, conversazioni, attività e prossimi passi. Il centro è il contesto della relazione e il modo in cui il team la porta avanti.

Una domanda: chi segue questo cliente e qual è la prossima azione?
02 / OPERATIVITÀ

Il gestionale segue
il lavoro.

Prenotazioni, commesse, pratiche, documenti, scadenze o movimenti. Il processo richiede informazioni e regole proprie, spesso collegate al cliente.

Una domanda: a che punto è il lavoro e cosa serve per completarlo?
03 / CONNESSIONE

L’ecosistema collega
le parti.

Sito, e-commerce, CRM, ERP e altri strumenti possono scambiarsi informazioni nel perimetro verificato. Ogni sistema mantiene compiti e confini espliciti.

Una domanda: dove nasce il dato e come arriva al passaggio successivo?

QUANDO HA SENSO UN PROGETTO PERSONALIZZATO

La complessità esiste.
Darle struttura è il lavoro.

Partiamo dai punti in cui le persone ricostruiscono ogni volta le informazioni, aggirano i limiti degli strumenti o perdono il filo tra un reparto e l’altro.

01

Più persone.
Ruoli diversi.

Agenti, operatori, amministrazione e coordinamento hanno bisogno di viste e azioni differenti sullo stesso contesto.

02

Più passaggi.
Stessa pratica.

Una richiesta diventa proposta, commessa, servizio o intervento. Documenti e responsabilità devono seguire il percorso.

03

Più fonti.
Dati da capire.

Fogli, cataloghi, software e archivi contengono informazioni da mappare, riconciliare e collegare senza perdere le fonti.

04

Più regole.
Un metodo chiaro.

Assegnazioni, approvazioni, eccezioni e vincoli commerciali non si risolvono aggiungendo campi senza una logica.

ARCHITETTURE DI LAVORO / ESPLORAZIONE INTERATTIVA

Riconosci il flusso.
Immagina il tuo.

Quattro situazioni illustrative per capire come cambiano informazioni, responsabilità e verifiche. Avanza un passaggio alla volta: nessuna applicazione reale viene consultata o modificata.

01RichiestaPASSAGGIO IN ESAME
02QualificazioneSTRUTTURA DEL PERCORSO
03PropostaSTRUTTURA DEL PERCORSO
04SeguitoSTRUTTURA DEL PERCORSO

Pipeline commerciale / Richiesta

Una richiesta entra con il contesto.

Un contatto illustrativo arriva dal sito. Il progetto deve stabilire quali campi servono e come evitare una seconda scheda per la stessa relazione.

LA DECISIONE DI PROGETTO

Informazioni da raccogliere

Origine, azienda, esigenza, referente e criterio di corrispondenza.

01 / 04

Scenario illustrativo, passaggio 1 di 4.

Dati e situazioni dimostrativi. Il laboratorio non invia comunicazioni, non genera documenti operativi, non effettua chiamate e non accede a CRM, ERP o cataloghi reali.

CHE COSA PROGETTIAMO NEL DETTAGLIO

Le schermate sono
la parte visibile.

Dietro una scheda utile servono una struttura dati coerente, regole, autorizzazioni e un percorso di lavoro verificato.

01

Schede e processi del tuo settore.

Definiamo entità, campi, relazioni e stati: cliente, opportunità, pratica, commessa o documento. Ogni informazione deve avere una fonte, un’utilità e un momento in cui viene aggiornata.

  • Anagrafiche e relazioni
  • Stati e transizioni
  • Documenti e attività
  • Eccezioni e controlli
02

Dati da migrare, prima da comprendere.

Esaminiamo esportazioni e qualità delle fonti. Mappiamo i campi, definiamo chiavi e regole sui duplicati, confrontiamo conteggi ed eccezioni. Le prove si eseguono su copie; l’importazione sul target richiede un passaggio autorizzato.

  • Mappa delle fonti
  • Deduplicazione concordata
  • Import di prova
  • Riconciliazione e ripristino da pianificare
03

API e strumenti che devono parlarsi.

Valutiamo collegamenti a ERP, contabilità, e-commerce, calendari, email o sistemi operativi. Direzione dello scambio, errori, frequenza, limiti e responsabilità dei dati vengono definiti prima dell’attivazione.

  • API e formati disponibili
  • Dati in ingresso e uscita
  • Errori e duplicazioni
  • Licenze e costi esterni da verificare
04

Interfacce costruite per chi lavora.

Il percorso di un agente sul campo è diverso da quello di un operatore o di chi controlla le scadenze. Progettiamo viste, azioni e informazioni essenziali; il mobile viene verificato sui flussi concordati. Eventuali funzioni offline richiedono una valutazione specifica.

  • UX per ruolo
  • Ricerca e filtri
  • Azioni frequenti
  • Responsive e accessibilità
05

Indicatori che aiutano a decidere.

Un KPI ha bisogno di definizione, fonte, periodo e criterio di conteggio. Dashboard e report possono rendere leggibili attività, anomalie e priorità, con visibilità coerente con il ruolo di chi li consulta.

  • Definizione della misura
  • Qualità e aggiornamento dati
  • Filtri e perimetro
  • Indicatori autorizzati per ruolo

RUOLI, PERMESSI E CONTROLLO

Non tutti devono
poter fare tutto.

Le autorizzazioni si progettano sulle responsabilità. Un processo deve chiarire quali informazioni si possono vedere, quali modificare e quali azioni richiedono un’approvazione.

  • Visibilità: schede proprie, area assegnata o perimetro di coordinamento, secondo il progetto.
  • Operatività: azioni e passaggi consentiti al singolo ruolo.
  • Verifica: chi approva contenuti, condizioni o operazioni sensibili.
  • Traccia: eventi utili a controllo e assistenza, con accessi e conservazione da definire.
AI E AUTOMAZIONI / AZIONI CON EFFETTI REALI

Una proposta.
Non un’autorizzazione.

Riepiloghi, classificazioni e bozze possono preparare il lavoro. Invii a terzi, impegni commerciali, cancellazioni e modifiche rilevanti seguono le verifiche e le autorizzazioni previste dal processo.

Non presentiamo invii autonomi, collegamenti o azioni operative come già abilitati. Fonti, canali, budget e limiti si verificano nel progetto reale.

SETTE AMBITI ONE / DA CUI COSTRUIRE IL TUO PERIMETRO

Il settore cambia.
Il metodo resta concreto.

I nomi One identificano ambiti di lavoro. Ogni proposta distingue ciò che è disponibile, ciò che richiede configurazione e ciò che va sviluppato: non tutte le funzioni sono già operative in ogni prodotto.

01 / AUTONOLEGGIO

Rent One.

Cliente e richiesta possono incontrare disponibilità, prenotazioni, flotta, documenti, consegna e rientro. Le regole devono gestire date, assegnazioni e informazioni operative del noleggio.

Da analizzare: fonte della disponibilità, flussi di pratica, ruoli e collegamenti necessari.
02 / COPISTERIE E CENTRI STAMPA

Print One.

Preventivo, specifiche, file e lavorazioni seguono una commessa. Il passaggio tra cliente, presa in carico, produzione e ritiro deve conservare informazioni e approvazioni utili.

Da analizzare: criteri di preventivazione, consegna file, coda lavorazioni e gestione delle revisioni.
03 / SVAPO, RETAIL E DISTRIBUZIONE

Vape One.

Portafoglio, negozi, opportunità e riordini possono collegarsi a cataloghi e ordini. Stock, lotti e dati di prodotto richiedono moduli e fonti concordate.

Da analizzare: canali commerciali, fonti di ordini e catalogo, responsabilità sulle informazioni.
04 / AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

Finance One.

Documenti, incassi, pagamenti e scadenze possono formare un quadro operativo per l’azienda e il raccordo con il professionista. Il gestionale non sostituisce gli adempimenti e le verifiche professionali.

Da analizzare: fonti amministrative, riconciliazioni, esportazioni e confini con il software contabile.
05 / AGENTI E RETI COMMERCIALI

Sales One.

Clienti, territorio, visite e opportunità diventano un piano di lavoro. Viste per agente e coordinamento seguono le assegnazioni, con attività e report definiti sul processo.

Da analizzare: portafoglio, territori, regole di assegnazione, uso mobile e indicatori pertinenti.
06 / CALL CENTER E TELEVENDITA

Call One.

Liste, duplicati, code operatore, esiti e richiami possono condividere il contesto della relazione. Canali e sistemi telefonici richiedono verifica e configurazione proprie.

Da analizzare: origine e uso autorizzato dei contatti, ruoli, motivi di chiamata e passaggi al commerciale.
07 / VOICE E ASSISTENTI AI

Voice One.

Richieste vocali, riepiloghi e qualificazione possono entrare nel CRM con fonti approvate, controllo dei limiti e passaggio a una persona. L’attivazione di chiamate o assistenti richiede un progetto specifico.

Da analizzare: canali, regole d’uso, contatti autorizzati, budget, supervisione ed escalation.
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L’ARCHITETTURA PRENDE FORMA / CORE one MOTION STUDY

Collegare le parti.
Costruire l’insieme.

La relazione tra gli elementi orienta il progetto. Nel lavoro reale, questa visione diventa schede, interfacce e passaggi che le persone possono utilizzare.

Ricerca visiva del linguaggio CORE one, non dimostrazione di un CRM operativo o risultato di un cliente.

DAL PROCESSO AL PASSAGGIO OPERATIVO

Un sistema non nasce
da una sola schermata.

Il percorso dipende da complessità, fonti e obiettivi. Le fasi aiutano a rendere esplicito ciò che si sta decidendo e verificando.

  1. 01 / ANALISI

    Capire il lavoro.

    Processi, persone, dati, sistemi esistenti e primo obiettivo utile.

  2. 02 / STRUTTURA

    Dare un perimetro.

    Entità, ruoli, regole e criteri di accettazione. Una mappa prima del codice.

  3. 03 / PROTOTIPO

    Vedere il flusso.

    Interfacce e dati dimostrativi per confrontarsi sulle scelte.

  4. 04 / SVILUPPO

    Costruire le funzioni.

    Moduli e collegamenti previsti dal perimetro, con priorità concordate.

  5. 05 / COLLAUDO

    Provare il sistema.

    Percorsi, permessi, casi di errore e qualità delle informazioni.

  6. 06 / MIGRAZIONE

    Preparare il passaggio.

    Prove, riconciliazioni e piano di avvio prima del target autorizzato.

  7. 07 / FORMAZIONE

    Metterlo nel lavoro.

    Ruoli, istruzioni e uso dei flussi concordati con le persone coinvolte.

  8. 08 / EVOLUZIONE

    Leggere l’utilizzo.

    Manutenzione, supporto e nuove priorità secondo gli accordi.

L’INVESTIMENTO SEGUE IL PERIMETRO

Un CRM personale.
Un progetto da definire.

Un sistema per un piccolo team e un ecosistema con più sedi, ruoli, dati e integrazioni richiedono lavoro diverso. Il costo non si ricava dal numero delle schermate o dal listino dei pacchetti web.

La proposta distingue il lavoro iniziale dagli eventuali servizi continuativi. Importi, tempi, durata, attività incluse, costi esterni ed extra vengono definiti prima dell’avvio.

Parliamo di obiettivi, strumenti e budget ↗
  1. Analisi e progettazione.

    Ricostruire processi, dati e regole, disegnare il sistema e chiarire il primo rilascio.

  2. Setup e sviluppo.

    Funzioni, componenti, configurazioni, migrazioni e collegamenti previsti dal progetto.

  3. Canoni e continuità.

    Eventuali licenze, infrastruttura, assistenza e manutenzione, con limiti e responsabilità espliciti.

  4. Fornitori ed evoluzioni.

    API, servizi esterni, consumi, nuovi moduli e attività ulteriori si valutano separatamente quando pertinenti.

DOMANDE PRIMA DELL’ARCHITETTURA

Sviluppate da zero oppure adattate strumenti esistenti?

Valutiamo entrambe le strade. Si confrontano processo, dati, possibilità degli strumenti, investimento e manutenzione. Configurazione, estensioni e nuovo sviluppo vengono distinti nella proposta.

Avete già tutte le funzioni descritte?

Le pagine descrivono ambiti di progetto e possibilità da definire. Per il caso specifico indichiamo ciò che è disponibile, ciò che richiede configurazione e ciò che deve essere sviluppato. Gli scenari interattivi sono esempi, non applicazioni operative.

Possiamo migrare i dati senza perdere lo storico?

L’obiettivo e i vincoli si verificano sulle fonti effettive. Prima si esaminano esportazioni, qualità e collegamenti; poi si concordano mappatura, prove e riconciliazioni. Non garantiamo un’importazione completa prima di aver valutato i dati e gli strumenti.

Il CRM può essere usato da smartphone?

Il responsive e i flussi mobile vengono progettati sul perimetro: quali azioni servono, quali informazioni si leggono e come si lavora. Accesso offline o funzioni native richiedono una valutazione dedicata.

Potete collegare ERP, shop, email e telefonia?

Valutiamo API, formati disponibili, licenze, dati e permessi dei fornitori. Le integrazioni possibili vengono definite dopo la verifica degli strumenti; non ogni sistema consente gli stessi collegamenti.

L’AI può inviare offerte o messaggi in autonomia?

Le azioni con effetti reali seguono il perimetro autorizzato e i controlli previsti. Una bozza non è un ordine di invio. Fonti, destinatari, limiti e approvazioni devono essere espliciti prima dell’attivazione.

Posso partire da un reparto e crescere dopo?

Sì. Possiamo definire un primo flusso con criteri di accettazione, poi valutare i moduli successivi. Le connessioni future si considerano nell’architettura, senza presentarle come già realizzate.

Codice, licenze, accessi e assistenza come vengono gestiti?

La proposta e gli accordi specificano proprietà, diritti d’uso, componenti di terzi, accessi, consegna e servizi successivi. Questi aspetti non vengono dedotti automaticamente dalla parola «su misura».

IL SITO E IL SISTEMA POSSONO CRESCERE INSIEME

Da dove arriva il cliente.
Dove continua il lavoro.

Se il progetto include presenza digitale e processi, guardiamo entrambi i percorsi. Il sito può introdurre la relazione; il sistema aziendale deve sostenerla nel tempo.

04 / IL TUO PROSSIMO PASSO

Da dove
partiamo?

Descrivi il tuo obiettivo e il punto da cui parti. Prepara una traccia concreta per definire insieme priorità, attività e perimetro.

Il generatore prepara un brief sul tuo dispositivo. Nessun dato viene inviato o salvato sui nostri server.

Scrivici info@coreone.it
Chiamaci +39 347 627 8011
WhatsApp +39 347 627 8011
Su cosa vuoi lavorare?

LE COMPETENZE CORE one

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CORE one / VISUAL EXPLORATION

Film di ricerca visiva CORE one. Identità, materia e movimento.

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CORE one / ARCHITETTURA SU MISURA

Una struttura modulare prende forma. Ricerca visiva CORE one generata con Higgsfield / Kling 3.0.